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Luglio 2008
Si
scaldano ormai i motori per la GMG
di Sidney, Australia, e nella terra dei canguri tutti attendono
Pier Giorgio.
Pier
Giorgio Frassati, il ragazzo delle
otto beatitudini, come lo chiamò Giovanni Paolo II il giorno della
sua beatificazione, farà da guida e da modello, veramente eccezionale,
per i ragazzi che parteciperanno alla Giornata Mondiale della
Gioventù.
Ma chi è
Pier Giorgio Frassati e perchè i
giovani di tutto il mondo lo amano così tanto?
Lo
spiega molto bene Maria Di Lorenzo nel volume Pier Giorgio Frassati. L'amore non dice mai basta, edito
dalle Paoline, che si può leggere in italiano, inglese e portoghese,
rappresentando perciò un ottimo strumento di lavoro per quelli che
preparano la prossima GMG e ricco
di spunti di riflessione per chi vi partecipa ed anche per chi resta
a casa, ma vuole vivere ugualmente, all'unisono con gli altri, lo spirito
della GMG.
Racconta
la vita e i sogni di un ragazzo di vent'anni, nato in una famiglia ricca
ma innamorato dei poveri, della sua passione per la montagna, dell'amore
non corrisposto per una compagna di università, dei mille progetti di un'esistenza vissuta "a cento
all'ora" ma con ogni fibra del suo corpo e della sua anima
rivolta a Cristo, che fu la "bussola" del suo cammino.
Impossibile
non innamorarsi di Pier Giorgio, e la sua figura nel libro di Maria Di
Lorenzo si staglia con grande vividezza, regalando momenti di commozione
ma anche di autentica allegria e buonumore, perchè con Pier
Giorgio Frassati si scopre, forse per la prima volta, che la santità non ha la faccia triste e
che i ragazzi di oggi hanno un compagno di strada che non delude, una
straordinaria guida lungo la strada che conduce alla felicità cui
anelano con tutto il cuore, gettando lo sguardo verso l'infinito.
Sommario
Nota
biografica
Premessa
1. Un giovane ricco dalla parte dei
poveri
2. A Pollone erano giorni di sogno
3. In perfetta letizia
4. Straniero a Torino
5. Servire Dio nell’uomo
6. “Vergine Madre, figlia del tuo
Figlio…”
7. La vita secondo lo Spirito
8.“Cristo viene in me ogni giorno”
9. Con corda e piccozza
10. Un amore a senso unico
11. E’ il morire un guadagno
12. Un santo dei nostri tempi
Appendice
Dalle Lettere
Hanno detto di lui
Pier Giorgio in Internet
Per la riflessione:
La santità appartiene ai giovani?
Vivere il Vangelo tra politica e
carità
Video
Bibliografia
dai lettori
Ciao,
sono una studentessa polacca e durante il mio ultimo
soggiorno a Roma mi e' capitato fra le mani il Suo libro "L'amore
non dice mai basta". Volevo soltanto dirLe che sono affascinata
della figura di Pier Giorgio Frassati da anni e il Suo libro mi e'
piaciuto moltissimo! Contiene molte informazioni sulla sua vita, ma
fornisce anche le testimonianze dei suoi amici. Mi e' piaciuto il modo in
cui Lei l'ha scritto. Anche se studio Lettere Italiane all'Università di
Varsavia, non e' facile per me leggere in italiano, soprattutto a causa
delle espressioni sconosciute e del vocabolario sofisticato, ecc. Però il
Suo libro l'ho letto con molta facilità ed interesse!
Le sono molto grata di aver scritto questo libro!
Complimenti!!!
Anna
sabato 5 aprile 2003 h
20.07
* * *
18 maggio 2002
Il "suo" Pier Giorgio
Frassati presenta in maniera semplice e dettagliata la figura del giovane
beato, tanto da farla emergere in maniera quasi fisica. E il dolce Pier
Giorgio si fa compagno sensibile della lettura, tanto che ci si commuove
ad accostarlo. Conoscevo poco di lui, ma quel poco mi era rimasto nel
cuore; adesso, appena ultimata la lettura del suo libro, mi pare di
conoscerlo più che un amico.
La ringrazio di aver fatto parlare direttamente
Pier Giorgio, senza tante mediazioni, di avere scostato appena il velo
della quotidianità dagli eventi della sua vita perchè ne trasparisse
naturalmente l'eterna luce. Grazie! Grazie!
Davide (Roma)
* * *
23 aprile 2002
Ho acquistato venerdì scorso il suo libro su Pier
Giorgio Frassati, e mai mi sarei aspettata di trovarvi il messaggio
scritto da me nel "guest book" dell'associazione. Ho letto
quelle righe ancora prima di comprare il volume, per caso... Mi chiedo
come mai proprio il mio messaggio sia stato pubblicato tra i tanti, e non
mi sembra ancora possibile che ora faccia parte di una biografia sulla
figura del beato.
Mi lasci spiegare come mai l'ho scritto. Un giorno
del mese di aprile dello scorso anno mi sono trovata in Duomo a Torino:
ho notato presso l'altare di Pier Giorgio un album che conteneva molte
"dediche" e preghiere. Mi sono avvicinata e ne ho lette alcune,
scritte da persone di ogni età, ma io, pur avendo preso la penna in mano,
non sono riuscita a scrivere niente. Un episodio simile e' accaduto anche
il 4 luglio, dopo aver assistito ad una funzione in sua memoria, sempre
nel Duomo. Non trovavo proprio le parole per esprimere un tumulto di
sentimenti, che mi ha poi spinto a cercare a Torino (io abito in una
cittadina in provincia di Vercelli) i luoghi che hanno accompagnato la
sua esistenza terrena, e che ho menzionato nel messaggio.
Lo scorso ottobre, avendo trovato il "guest
book" dell'associazione, ho deciso di non tirarmi più indietro, e
dopo qualche giorno di meditazione ho scritto quello che avevo bisogno di
esprimere, seguendo l'esempio di altre persone che prima di me si erano
rivolte direttamente a lui. Pur immaginare cosa ho provato nel leggere
quelle frasi stranamente "famigliari" mentre sfogliavo il libro!
Giulia
* * *
28 marzo 2003
Carissima Maria,
comincio questo messaggio di posta elettronica
dandoti del tu: mi sembra di conoscerti, dato che mi hai narrato la
storia di un grande santo, Pier Giorgio Frassati, tenendomi compagnia,
con le tue pagine, per diversi giorni.
Durante l'ostensione della Sindone, a Torino nel
2000, mentre accedevo al Duomo attraverso i vari padiglioni assieme ad un
grande gruppo di amici, la mia attenzione era tutta concentrata a quella
misteriosa reliquia... che anche se non fosse autentica, resterebbe senza
ombra di dubbio un'icona della sofferenza. Entro nel Duomo, immerso nel
silenzio... Ad un tratto mi giro e incontro il volto sorridente di Pier
Giorgio: era dunque sepolto lì! Io non lo sapevo... fu una bella
sorpresa; di lui non conoscevo molto, quasi niente per la verità, ma da
quel poco che potevo ricordare, doveva essere stato un ragazzo cristiano
coerente... Quel giorno mi sembrò di avere guadagnato un amico in più. Da
allora, ogni volta che incontravo un articolo o altro che parlasse di
lui, mi soffermavo a riflettere sulla sua vita, sulla sua amicizia con
Dio tanto bella e trasparente.
Nelle recensioni della rivista "Il
rosario", che trovo sempre sul camino di casa di nonna, ho trovato il
titolo del tuo libro; l'ho cercato e l'ho letto con grandissimo
interesse! Grazie per lo stile "giovane" con cui mi hai
raccontato la storia di Pier Giorgio!
Lui a 24 anni era già l'uomo delle otto
beatitudini...Anch'io ho 24 anni e ti dico in verità che il suo esempio
mi sta aiutando molto; non a diventare bigotto, ma a "restare
cristiano"...a salire "verso l'alto"...
Anche se P. Giorgio è molto più avanti di noi...è
bello questo diffuso sentirsi "parte della sua cordata"; io me
l'immagino mentre aspetta un altro fratello in Cristo Gesù, che arranca
un po' nel cammino, ma che ha tanta voglia anche lui di salire "in
alto"; sì, cara Maria, me l'immagino così, col suo sorriso da
fratello maggiore senza pretese, col suo viso da "santo ordinario"...che
s'inventa chissà cosa con squisita carità per non farti pesare la tua
lentezza e la tua pigrizia, ma che rimane al tuo fianco additandoti mète
più alte e vere, luoghi di quella fierezza propria della gioventù! Non è
questo il "cur non ego?" che spronò sant'Agostino, e tanti
altri come lui, a camminare sulle vie del Signore?
Grazie ancora!
Ilvio
* * *
23 marzo 2003
Le scrivo perché ho letto il Suo libro su Pier
Giorgio Frassati - L'amore non dice mai "basta"-.
A Matera vi è l'Istituto Superiore di Scienze Religiose
ed io sono iscritto da circa cinque anni. Al momento sto ultimando gli
esami e contemporaneamente ho iniziato a mettere nero su bianco per
quanto riguarda la mia tesi. E' facile immaginare, data la premessa, che
la tesi verterà su Pier Giorgio Frassati - testimone della carità-. Il
Suo libro è stato il primo che ho letto e ne sono contento, perché ho
riscontrato semplicità, naturalezza, passione ma soprattutto una forte
cristianità.
Sa dove la mia attenzione, oggi, si è soffermata? A
pag. 151 "Per la riflessione" ( per dirla tutta è stato un
ritorno a questo capitolo). Per me Pier Giorgio è colui che mette in
discussione il mio essere cristiano cattolico in questa società, negli
ambienti in cui opero, specie in quello politico. Lei scrive, e sono d’accordo,
che Pier Giorgio non ha paura di "sporcarsi le mani", né si
tira indietro per la causa del bene comune. E allora ci si domanda:
"Quanti di noi, giovani credenti, scegliamo di impegnarci in
politica per un servizio di carità…?"
Altri interrogativi seguono e si possono trovare
anche le risposte alle quali devono seguire i fatti, non solo le parole.
Le confesso, e spero di sbagliarmi, che siamo in pochi. E' più facile
stare alla finestra che affrontare il campo di battaglia. Oppure, come si
usa dire certe volte, comportarsi come i cinesi che aspettano in riva al
fiume il passaggio del cadavere.
Grazie per l'attenzione e Le auguro di trascorrere
una buona domenica.
Michele
* * *
...semplicemente, GRAZIE!!!
Ho appena terminato il
libro "PG Frassati - L'amore non dice mai basta": un capitolo
al giorno, mi ha accompagnata nel mese di febbraio. Conoscevo già ed
amavo questo giovane, ma il leggere e meditare le pagine da Lei scritte
mi ha ridato vigore, una nuova carica per cercare di vivere al massimo la
mia vita!!
Ambra
2 marzo 2003
* * *
19 giugno 2006
Cara Signora/Signorina Di Lorenzo,
Salve! Ho traslocato a Roma dagli Stati Uniti l'anno
scorso. Rimarrò qui per sei anni. Questo anno studiavo la lingua italiana
per la prima volta. Il primo libro ho letto in italiano era il tuo libro,
Pier Giorgio Frassati, L'amore non dice mai "basta".
Complimenti! Mi e' piaciuto il libro. Era ben scritto. Prego che Dio ti
benedica!
P. Joe
* * *
10 febbraio 2003
Gentile sig.ra Di Lorenzo,
ho letto con interesse il suo libro dedicato al beato
Frassati e approfitto della sua disponibilità per una mia
particolarissima idea: sarebbe stimolante proporre a chi di dovere un
film sulla vita di Pier Giorgio.
Si sa che la tv ed il cinema sono dei mezzi
d'intrattenimento per molti giovani e sarebbe un'occasione sprecata non
considerare queste opportunità per far conoscere anche ai non credenti
l'eroismo nella quotidianità del Frassati.
Ancora grazie,
Francesca
* * *
5
marzo 2005
Buongiorno
sig.ra Maria,
prima di
tutto Le volevo fare i complimenti per il libro che ha scritto su Pier
Giorgio Frassati, mi è piaciuto perché ho preso tanti spunti per la mia
giovinezza!
Si
chiederà perché per la mia giovinezza, io sono un ragazzo di 19 anni e
abito un piccolo paesino nella provincia di Como, e mi piacerebbe, sempre
se Dio lo vorrà aiutare sempre il prossimo, che sia povero o che sia un
amico che ha bisogno di aiuto e bisogna dargli una mano!
Ho
iniziato a conoscere qualcosa su Pier Giorgio Frassati nel 2001 e mi sono
innamorato della sua vita, della sua voglia di aiutare il prossimo, di
cercare e poi successivamente di riuscirci ad essere in grazia di Dio!
Con
questa e-mail vorrei ringraziarla di tutto perché mi ha aiutato molto a
capire Pier Giorgio Frassati e a capirmi meglio!
Le
auguro una buona giornata!
Saluti
Mattia
* * *
23 giugno 2003
Ciao Maria,
mi fa un certo effetto scrivere ad una scrittrice e
soprattutto perchè leggendo il tuo libro "PIER GIORGIO FRASSATI -
L'amore non dice mai basta” (Ed. Paoline 2002) tu dici di essere
disponibile ad instaurare un dialogo con me. QUESTO è MERAVIGLIOSO!
Mi ha affascinato il tuo modo di presentare la figura
di questo giovane così contemporaneo, poichè hai creato con il lettore un
clima di familiarità, utilizzando un linguaggio scorrevole e non
superficiale dove poco per volta emergeva il vero protagonista Pier
Giorgio.
Amava gli sport ed io tendevo a pensare che il tempo
dedicato a questo genere di cose togliesse qualcosa alla preghiera o
fosse "roba del mondo." Invece fa parte dell'essere cristiani
il contatto con la natura, la lode spontanea a Dio che scaturisce dalla
pratica di uno sport:ti apre alla vita alla spensieratezza per ridare
nuove energie e dalle quali attingere forza per andare avanti. Era
coerente e deciso, non aveva paura di quello che avrebbe pensato la
gente, rischiava in prima persona sempre ed era pronto ad aiutare tutti,
perfino a rinunciare ai suoi progetti pur di accontentare padre,
sorella,ecc.
In compagnia era scherzoso ma attento alle esigenze di
tutti e su questo io trovo sempre molti muri nel far capire agli altri
che si può stare insieme divertendosi ma nello stesso tempo senza
scivolare nel volgare o nel superficiale. Era sempre sorridente gioioso e
questo per me è molto difficile realizzarlo perchè vivo in un ambiente
familiare un po' deprimente e risalire la china ogni giorno è
difficilissimo ma non impossibile con l'aiuto della preghiera.
Pier Giorgio l'ho scoperto nel triduo pasquale di
quest'anno, partecipando ad un ritiro presso i Gesuiti di S. Mauro e la
mia stanza era quella di Pier Giorgio. Il suo messaggio di quei giorni è
stato forte e chiaro: "Prendi il posto nella società facendo la tua
parte, utilizzando i carismi". Ed ho iniziato a proporre degli
insegnamenti a giovani sul senso della vita tramite un progetto giovanile
sempre a Torino.
Sono molto contenta di averti scritto e soprattutto
di aver potuto approfondire con il tuo capolavoro questo giovane che ha
tanto da insegnare. Non mi sono ancora presentata io sono Laura ho 33 anni
e sto aspettando il ruolo essendo vincitrice di concorso nella scuola
elementare. Ti sto scrivendo tramite la posta elettronica di un mio amico
D. Alberto e sempre nella sua biblioteca ho trovato diciamo
"casualmente" il tuo formidabile libro.
Non capita tutti i giorni di poter dialogare con una
persona del tuo calibro. Ti ringrazio tanto del lavoro che ti sei
accollata per riuscire a produrre un libro così interessante e
stuzzicante ed ora non mi resta che salutarti... vorrei che pregassi per
me così io pure per te.
Laura
* * *
13 novembre 2006
Ho letto "tutto d'un fiato" il Suo libro su Piergiorgio.
Nel 1941 all'Oratorio che frequentavo, il Direttore mi
fece leggere il libro scritto da don Cojazzi.
Evidentemente a quell'epoca non aveva potuto
scrivere TUTTO per evidenti motivi...Sono
passati tanti anni. In occasione di una ripresa TV del Duomo di Torino ho
potuto vedere l'altare a Lui dedicato: era
il 1997. Da quell'anno - OGNI GIORNO - Gli
rivolgo una preghiera. Ho 79 anni, 64 dei
quali al servizio dei giovani nello Scoutismo Cattolico, in cui ancora milito negli Scouts d'Europa.
Grazie per tutto quello che ha scritto su di Lui.
Giancarlo
* * *
18
gennaio 2005
Gentile
scrittrice,
Le
scrivo per dirle che ho letto il suo libro "PIER GIORGIO FRASSATI
L'amore non dice mai basta" e mi è piaciuto molto.
Sperando
di poterLa un giorno incontrare, la saluto cordialmente.
Pasquale
* * *
22 ottobre 2004
Gentile Maria Di Lorenzo,
ho letto con slancio il suo bel libro dedicato a Pier
Giorgio Frassati, acquistato per puro caso.
Ne ho apprezzato il taglio narrativo, la chiarezza
(inestimabile) e la gentilezza del tocco poetico, emotivamente
intrigante. Il suo è davvero un ottimo contributo, molto chiaro e di
ampia referenza: è stata una lettura entusiasmante, lieta e garbata.
Spero, davvero, di poterla incontrare e di
continuare, se lei vorrà, questo 'dialogo' telematico. Le stringo la
mano, congedandomi da lei, con ogni cordialità.
Matteo
* * *
18 Novembre 2002
Gentilissima Maria,
mi permetto di chiamarla cosi perchè
dopo aver letto il suo libro su Pier Giorgio Frassati, ed avermi
incantato con il suo modo di scrivere la vedo più come amica, che mi ha
avvicinato a questo personaggio a me inizialmente sconosciuto, ma del
quale mi sono davvero innamorata.
Io studio Teologia a Catania. Ho
deciso (anche grazie a lei) di preparare la tesi finale proprio su Pier
Giorgio…
Lucia
* * *
12 settembre 2003
Ciao!
Mi chiamo Gionata e abito a Santo Stefano Belbo (CN)
(per una laureata in lettere dovrebbe dirgli qualcosa). Ho già fatto il
servizio civile e da due anni lavoro part time in uno studio di
commercialisti (così mi sono presentato). Ah dimenticavo, non guardare la
sintassi o errori perché scrivo di botto e anche se controllassi il testo
non migliorerebbe granché (ho sempre avuto l'insufficienza di Italiano
Scritto a Liceo).
Torniamo a noi... Non sono un fanatico di internet,
lo uso giusto per la posta, ma stasera avevo giusto un po’ di tempo per
una ricerchina e.... è ricomparso il tuo nome (di nuovo!) sì sì proprio
di nuovo! e a questo punto ho preso la tastiera del computer tra le mani
e ho deciso di scriverti. E’ quasi da un anno che mi "sei sempre tra
i piedi" (in senso buono). Mi spiego.
Inizio con il ringraziarti del bellissimo libro su
Piergiorgio, una figura che mi ha aiutato molto nel mio primo anno in cui
ho abitato a Torino (l'anno scorso proprio in questo periodo o quasi
iniziavo l'ultimo anno dei corsi). Piergiorgio ha significato molto per
me come esempio da seguire e mi sono subito affezionato a Lui... Insieme
ad alcuni amici questa primavera siamo andati a fare il pellegrinaggio
Pollone-S. Oropa come lui stesso più volte faceva e dicendo il Rosario in
unione con molti altri giovani di altre luoghi sono andato a fargli anche
visita al Duomo...
Per me Piergiorgio mi ha dato proprio "una
spinta" e soprattutto nei suoi punti fermi quale l'importanza
dell'Eucarestia quotidiana, il rosario, ecc. non voglio dilungarmi
troppo, è stato molto importante per me accompagnandomi in quest'anno di
studi a Torino e aiutato nella mia quotidianità di studente... Pensa che
quest'estate inaspettatamente io insieme ad una mia amica (di Ivrea)
abbiamo fatto una piccola testimonianza su Pier Giorgio al Festival
internazionale di giovani di HauteCombe organizzato dalla comunità Chemin
Neuf (se vuoi andare a vedere c'è il sito della comunità con le foto del
festival). (di solito io non faccio di queste "cose", ma non ho
potuto dire di no in ringraziamento a Piergiorgio)
Volevo semplicemente ringraziarti per il tuo lavoro,
e farti i miei complimenti per il tuo talento nello scrivere...
Grazie. Grazie di cuore.
Ciao
Gionata
PS. continua così...
* * *
22 maggio 2003
Salve
mi permetto di scriverle in quanto ho appena
terminato la lettura del libro "Pier Giorgio Frassati, l'amore non
dice mai basta", rimanendo affascinato e colpito dalla
straordinarietà di una vita vissuta nella Santità con semplicità e
determinazione.
Sono davvero soddisfatto di come Lei ha presentato la
figura di Pier Giorgio, mettendone in rilievo gli aspetti più
significativi ed importanti per chi, come me, è un giovane d'oggi a
contatto con un mondo che, spesso e volentieri, sottace e dimentica quei
valori per cui veramente vale la pena lottare e Vivere.
La figura di Frassati è per me figura
"faro", modello di vita cui ispirarsi anche quando tutto sembra
andare controcorrente.
Nel ringraziarla per aver scritto questo libro,
fondamentale per la mia vita, vorrei chiederle, inoltre, dei
suggerimenti.
Sono laureando in scienze politiche e il mio intento
sarebbe quello di lavorare come giornalista, seguendo la sua strada,
dedicandomi soprattutto all'aspetto della spiritualità e della religione.
Da pochi mesi sono diventato giornalista pubblicista, scrivendo per un
giornale locale, ma ora che termino gli studi universitari in che
direzione dovrei muovermi? Tutti mi presentano il giornalismo come un
mestiere duro, direi irrealizzabile se non con le giuste conoscenze, ma
allora una persona che non ha tali conoscenze dovrebbe lasciar stare
tutto? In che direzione dovrei muovere i primi passi?
Ancora grazie per aver letto questa e-mail e mi
perdoni per aver abusato del suo tempo!
Cordiali saluti
Gianmichele
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