| Home Maria Di LorenzoLibri pubblicati | Contatti | Newsletter |I ferri del mestiere |

 

 

 

 

 

di Maria Di Lorenzo

 

 

 

| Le parole e i voltiTestimoni del Magnificat | Terzo Millennio I luoghi di Maria |

                                                           

     

ESPLORATORI DELL’ASSOLUTO  > Homepage

 

alessandra borghese

 

a piedi nudi verso la gioia

 

Il singolare cammino spirituale

di Alessandra Borghese

 all’ombra dell’Immacolata

 

di MARIA DI LORENZO

 

© “Milizia Mariana” – Settembre 2007

 

 

 

notizia sull’autrice

maria di lorenzo

 

MARIA DI LORENZO

 

 

Nata nel 1964, vive e lavora a Roma.

 

Dopo il Liceo Classico, ha frequentato i corsi della Facoltà di Lettere e Filosofia presso la Università degli Studi di Urbino, laureandosi col massimo dei voti in Letteratura Italiana, con una tesi di carattere psicoanalitico su Giacomo Leopardi.

 

Ha lavorato quindi come giornalista per il quotidiano Il Tempo, per la RAI e per varie testate italiane. Impegnata da vari anni nel campo del giornalismo culturale ed esperta di spiritualità e problematiche religiose del nostro tempo, attualmente è direttore responsabile della testata telematica IN PURISSIMO AZZURRO, un periodico impegnato nel dialogo fecondo fra le diverse voci culturali presenti oggi nel mondo – come letteratura, teatro, musica, cinema, arti figurative – attraverso il filtro della loro comune tensione verso l’assoluto.

 

Dal 1992 a oggi ha pubblicato diversi volumi di narrativa, poesia e saggistica, e ha anche composto radiodrammi, testi teatrali, fiction cine-televisive, programmi radiofonici.

 

Ricordiamo:

 

Voci dal muschio

(raccolta di poesie, Tracce, Pescara 1992);

 

Quaderno Siciliano (plaquette f.c, PoesiArte, Firenze 1994);

 

Donna e cinema nell’Europa duemila (Demian Edizioni, Teramo 1994),

 

Donne e cinema nell’Europa duemila fra immaginario e quotidianità

(Editrice Andromeda, Colledara, 1998); 

 

Rosario Livatino. Martire della giustizia

(Paoline, Milano 2000, 2008),

 

Con la croce sul cuore – Edith Stein

(Bologna, Edizioni dell’ Immacolata, 2000, 2006),

 

Pier Giorgio Frassati. L’amore non dice mai basta

(Paoline, Milano 2002),

 

Madre Teresa. Lo splendore della carità (Paoline, Milano 2003),

 

Una scorciatoia per il cielo - 17 percorsi di vita e di fede con Maria di Nazareth

(Gribaudi, Milano 2004),

 

La sera si fa sera (Edizioni Tracce, Pescara 2004, romanzo),

 

Teresina è uscita dal gruppo (Paoline, Milano 2008),

 

Nasconditi dentro il mio cuore (Edizioni dell’Immacolata, Bologna 2009).

 

I suoi libri sono stati tradotti fino a oggi in inglese, portoghese, ceco e polacco.

 

Al momento sta scrivendo un nuovo romanzo, e ha diversi progetti sulla propria scrivania e nel fatidico “cassetto”, che sono in attesa di realizzazione.

 

Il suo sito web è:

www.mariadilorenzo.net

 

 

 

 

 

 

 Al servizio di Maria con il cuore aperto a Cristo

 

 

Il paradiso se lo immagina come lo spazio all'interno dei cancelli del santuario di Lourdes: un luogo d'amore dove ci si stringe tutti attorno alla Madre di Dio, per sempre.

C’è una sorta di “filo rosso” che lega la vita di Alessandra Borghese, quella di oggi, iniziata circa dieci anni fa con una clamorosa conversione, lei preferisce chiamarlo un “ritorno alla fede cattolica”, che ha fatto molto scalpore sui mass media e dentro il cosiddetto “bel mondo” dal quale lei stessa proviene. Perchè Donna Alessandra Romana dei Principi Borghese, questo il suo nome per esteso, non ha avuto timore di raccontare a cuore aperto, con sincerità assoluta, talvolta persino brutale, la sua storia e il suo singolare cammino di fede in un libro, Con occhi nuovi, divenuto presto un best-seller.

Un racconto così sorprendente ed emotivamente intenso, il classico “pugno nello stomaco”, che doverla porla immediatamente sotto i riflettori della ribalta massmediatica, esponendola giocoforza alla curiosità della gente e alla malignità di certi ambienti “snob”, per i quali è semplicemente una esibizionista, una stravagante aristocratica fulminata sulla via di Damasco.

Qualcuno in modo canzonatorio l’ha anche ribattezzata “la madre badessa”, ma dietro lo sberleffo, sotto sotto, c'è forse una punta di invidia, una sottile nostalgia di Dio, come una sete inespressa, la stessa che aveva provato anche lei, anni addietro, prima dell’incontro con il Signore.

Nata a Roma il 25 settembre 1963 dal Principe don Alessandro Romano Borghese e da Fabrizia dei Conti Citterio, la principessa Alessandra aveva compiuto studi cattolici presso l’Istituto Trinità dei Monti a Roma, conseguendo la laurea in Business Administration all'Università John Cabot College, con specializzazione in marketing e management. Quindi, aveva spiccato il volo verso la “Grande Mela”, lavorando per tre anni presso la società American Express di New York.

Anni dorati, pieni di feste, di viaggi, di divertimenti. Anni superficiali e inquieti, vissuti tutti all’interno del jet-set internazionale, con le sue regole ed i suoi riti, e con una profonda, totale disistima per la Chiesa, giudicata retriva, polverosa, assolutamente antiquata in fatto di morale.

Così la principessa nata cattolica, e con un papa per di più nel blasone della propria casata, quel Borghese il cui nome campeggia sulla facciata della basilica di San Pietro, vive lontana dalla Chiesa e dalla pratica religiosa per molti anni. Fino alla “svolta”.

Nell'agosto del 1998, mentre è in Baviera, nel castello dei Thurn und Taxis, l'amica Gloria, con cui aveva condiviso gli anni della dolce vita newyorkese, la invita a Messa. Gloria è la sua amica del cuore e non può dirle di no, quindi la segue, “ma solo per educazione”, precisa lei, celando la propria riluttanza.

Dopo lo sconcerto, però, inizia a riflettere. Che significato aveva tutto questo? Alessandra si interroga, capisce che per Gloria la fede è un valore importante e piano piano cadono tutti i suoi pregiudizi sulla Chiesa, fino all'incontro e al colloquio franco e decisivo con un monsignore tedesco, che diventerà il suo direttore spirituale.

Qui comincia la “seconda vita” di Alessandra Borghese. Diventa scrittrice e giornalista, segue i viaggi del Papa (Giovanni Paolo II, prima, ed ora Papa Benedetto), partecipa a talk-show televisivi per raccontare la sua esperienza, soprattutto non si stanca di girare l’Italia e l’Europa e di incontrare gente con cui parlare e condividere la sua scoperta. Perché quando uno ha avuto il dono della fede, questo dono non lo può tenere per sé, deve gridarlo dai tetti.

Vedono così la luce due libri assai fortunati, Con occhi nuovi e Sete di Dio (Piemme), in cui, con una scrittura pacata e avvolgente, che fa vibrare tutte le corde dell’anima e cattura fin dal primo istante, racconta come - dopo una giovinezza dorata nel jet set e un matrimonio col miliardario greco Costantino Niarkos, finito in un doloroso divorzio - sia stata alfine "conquistata" dal silenzioso e inesorabile richiamo di Dio.

 “C'è un luogo – dice - dove io torno spesso, perchè sento che è importante per la mia vita e la mia fede. Un luogo che attrae in modo particolare, perchè mi sembra che là il diaframma che ci separa dal Mistero si faccia così sottile da diventare quasi trasparente. Questo luogo è Lourdes. Ogni volta per me Lourdes è un'esperienza nuova che mi aiuta molto. E' difficile tornare da Lourdes con lo stesso animo con cui si era partiti. Occorre aver resistito con tutte le proprie forze alla grazia!”.

A Lourdes c’è Maria, la Madre, a cui Alessandra ha persino dedicato il suo sito web www.alessandraborghese.com su cui campeggia il titolo “Maria Salus Populi Romani”. Un titolo molto caro ai Borghese, perché se ne venera l'immagine proprio nella “loro” cappella, posta all’interno della Basilica di S. Maria Maggiore. E Alessandra ha voluto porre il suo sito internet, e quindi tutto il suo lavoro e apostolato, sotto la protezione di Maria.

Non a caso si reca sovente a Lourdes, dove presta servizio come sorella alle piscine. “Il pellegrinaggio – confida lei - è un'esperienza molto forte. La mia emozione inizia quando preparo la mia piccola valigia e indosso l'uniforme da sorella. Mi sento forte, utile, per quello che andrò a fare. Dall'esperienza di Lourdes è nata e si è approfondita anche la mia devozione mariana.  Seguire Cristo sembra talvolta difficile, abbandonarsi con fiducia alla Madonna appare più dolce. Al seguito di Lourdes – confessa - ho anche scoperto il Rosario. La trovo una bellissima forma di preghiera. Per questo mi sposto sempre con la corona in borsa”.

Anche le ambizioni della sua vita si sono via via ridimensionate, e la vita stessa si è fatta più semplice, più lineare. “Ora – dice lei - ho un modello diverso come donna, ed è Maria. Mi sembra che Maria sia la vera chiave per capire il ruolo e il valore della femminilità, mia e di tutte le altre donne”.

Prima, in quel “prima” fatto di lusso e privilegi mondani, non si era mai posta veramente il problema di Dio, semplicemente viveva come se lui non esistesse. Ora invece Alessandra sa che la vera libertà viene solo da Cristo. “E' lui - afferma - che mi dice chi sono, dove vengo, ma soprattutto dove sto andando”.

Una vita aperta alla dimensione del mistero, del soprannaturale, in altre parole alla fede, è una vita piena di senso e di pace, in cui si cammina a piedi nudi verso la gioia, sicuri di non restare delusi.

È necessario “lasciarsi lavorare dall'amore”, dice lei, e portare agli altri questo amore. Per questo Alessandra Borghese non ha paura di mettersi in gioco e di andare controcorrente.

Mettendo splendidamente a frutto la sua indubbia capacità di comunicare, ha stabilito ormai un “filo diretto” con i suoi lettori (anche grazie a un numero verde disponibile sul suo sito web) e in questi anni ha incontrato tante persone, aprendosi con sincerità alle loro domande e ai loro quesiti esistenziali. Perché la gente, dice lei, ha sete di Dio, anche se non lo sa esprimere. Anche se vive lontana da Lui, anche se ha denaro e tempo in abbondanza per vivere dei piaceri effimeri della vita. “Spesso, dove c'è ricchezza materiale c'è povertà di altro tipo che porta con sè molta sofferenza. Io cerco, come posso, di offrire la mia testimonianza”.

 

MARIA DI LORENZO

 

“Milizia Mariana”  - Anno LXI - Numero 8 - Settembre 2007

 

Scrivi all’autore il tuo commento…

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Copyright © 2007 Maria Di Lorenzo - Milizia Mariana

All rights reserved - Tutti i diritti riservati a norma di legge.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 * ALESSANDRA BORGHESE A LOURDES

     Al servizio di Maria con il cuore aperto a Cristo

 

 

 

| Home Maria Di LorenzoLibri pubblicati | Contatti | Newsletter |I ferri del mestiere |

 

                 

| Le parole e i voltiTestimoni del Magnificat | Terzo Millennio I luoghi di Maria |

 

Copyright ©  Maria Di Lorenzo - All rights reserved